TASI 2016, ECCO CHI LA PAGA

La prossima scadenza per il pagamento della TASI è il 16 giugno ma molti contribuenti saranno esonerati dal pagamento. Vediamo di seguito chi.


Tra le novità di maggior rilievo introdotte con la Legge di stabilità 2016 rientrano le modifiche apportate al funzionamento della TASI 2016. A partire da quest’anno, infatti, 20 milioni di case, saranno esonerate dal pagamento dell'imposta della Tasi

Chi sono i soggetti esonerati dal pagamento della Tasi?

L’imposta non è più dovuta:
Per le abitazione principale e relative pertinenze, per un numero massimo di tre unità. Rientrano tra le pertinenze: box per auto, magazzini e tettoie e infine i locali adibiti a cantine. 
Altri soggetti beneficiari dell'esenzione TASI 2016, sono: l'inquilino (o il comodatario), i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli per quanto concerne i relativi terreni. Sono escluse dal beneficio di sgravio le case di lusso. Va sottolineato che in caso di locazione, gli inquilini devono avere la residenza nell’immobile su cui si vuole usufruire dell’esenzione dal pagamento della Tasi, altrimenti l’imposta sarà dovuta dal proprietario dell’immobile.
Ai fini della validità e quindi della legale operatività dell'esenzione tasi, in tale unità, il contribuente con annessi familiari devono risiedere e dimorare in modo abituale. Se i singoli individui di un determinato nucleo familiare risiedono in più case facenti parte del territorio di un unico Comune, solo una di esse potrà godere dell'esenzione. Se due case sono situate in Comuni diversi, ambedue potranno beneficiare della novità in questione. Sono assimilati all'abitazione principale: la casa coniugale assegnata ad uno dei due coniugi in virtù del relativo provvedimento, gli immobili di prima abitazione dei soci delle cooperative, le case non locate ospitanti persone della terza età o persone affette da disabilità fisica e l'abitazione non locata o  non concessa in comodato, riguardante gli iscritti all'anagrafe della popolazione italiana residente all'estero.

Come pagare la Tasi 2016: ?

Chi non rientra tra le categorie elencate è tenuto al pagamento della Tasi. Circa il pagamento dell’acconto, si ricorda va versata dal contribuente la metà dell’importo dovuto sulla base delle aliquote e delle detrazioni deliberate per l’anno 2015, anche se, nel caso siano più favorevoli, si possono utilizzare le eventuali delibere approvate per la TASI 2016.