COS'E' E COME FUNZIONA LO SPESOMETRO 2016 ?

Guida alla corretta compilazione dello spesometro 2016, indicazioni scadenze previste!

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Per Aprile 2016 si avvicina una nuova scadenza fiscale quella dello spesometro! Vediamo insieme come cos'è e come funziona lo spesometro 2016!
Lo spesometro è l'obbligo, di comunicare con la cosiddetta comunicazione polivalente per via telematica all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti Iva,  ossia tutte le vendite effettuate o gli acquisti di beni e servizi. Per poter procedere bisogna utilizzare il “Modello di comunicazione polivalente” approvato dall’Agenzia delle Entrate.

Scadenze per l'invio dello Spesometro

Entro quando va effettuato l'invio della comunicazione polivalente? Le scadenze sono previste:
  •  Per il 10 aprile 2016, per i soggetti con liquidazione dell'iva mensile,
  •  Per il 20 aprile 2016 per i soggetti con liquidazione dell'iva trimestrale. 
  •  Per il 20 settembre 2016, la comunicazione delle operazioni black list 2015,
Non devono invece essere comunicate le operazioni già  inviate per la predisposizione del mod. 730 precompilato all'Agenzia delle Entrate tramite il sistema tessera sanitario.


Chi sono i soggetti obbligati allo spesometro?

Sono tenuti alla predisposizione e invio dello spesometro tutti i soggetti passivi Iva che effettuano operazioni rilevanti Iva, tale obbligo vale anche per gli enti pubblici,con riferimento alle operazioni rilevanti Iva non documentate da fattura elettronica. Mentre sono esonerati dalla compilazione della comunicazione polivalente i contribuenti forfetari e i contribuenti minimi di cui all’art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011. 

Operazioni Incluse nello Spesometro 2016

Dopo aver spiegato cos'è e come funziona lo spesometro 2016 vediamo quali operazioni riguarda:

  • Operazioni con obbligo di emissione della fattura, a prescindere dall'importo;
  • Operazioni senza obbligo di emissione della fattura di ammontare pari o superiore a 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA.
L'emissione della fattura, in sostituzione di altro documento, comporta comunque l'obbligo di comunicazione dell'operazione, a prescindere dall'importo.
Variazione molto discussa dello spesometro 2016 è che da quest'anno anche i commercianti al minuto e le agenzie di viaggio devono comunicare le operazioni per le quali è stata emessa fattura, indipendentemente dal relativo ammontare.
Rientrano nello spesometro anche le operazioni soggette:

  • a reverse charge, per le quali non è stata addebitata l'Iva in fattura;
  • allo split payment (art. 17-ter D.p.r. 633/72), per le quali l'Iva viene versata direttamente all'Erario

Operazioni escluse dallo Spesometro 2016

Mentre non vanno indicate nella comunicazione polivalente

  • Operazioni già oggetto di comunicazione all'Anagrafe tributaria (es. fornitura di energia elettrica e servizi di telefonia, contratti di assicurazione, contratti di mutuo, contratti di compravendita di immobili);
  • Operazioni già comunicate tramite il sistema tessera sanitaria (STS).
  • Operazioni di importo pari o superiore a 3.600 Euro nei confronti dei contribuenti non soggetti passivi Iva, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto tramite carte di credito, di debito e prepagate;
  • Operazioni finanziarie esenti Iva art. 10 del D.p.r. 633/72;

In mancanza di un esonero ufficiale, si ritiene che per le spese comunicate all'Agenzia delle Entrate per la predisposizione del 730 precompilato, vadano comunque indicate nello spesometro;

Altre comunicazioni nello Spesometro

Con lo stesso modello polivalente, utilizzato per lo spesometro, vanno comunicati anche:

  • Gli acquisti da San Marino, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui le operazioni sono state annotate nei registri IVA (a tal proposito vai allo speciale del 23.03.2016 "San Marino, regole di fatturazione e spesometro 2016");
  • le operazioni effettuate da parte dei soggetti passivi IVA, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Stati o territori definiti “black list”, ai sensi dell’art. 1 del DL 25.3.2010 n. 40 entro il 20.09.2016.
  • le operazioni relative alle attività di leasing finanziario e operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, autocaravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili possono utilizzare la comunicazione delle operazioni IVA,
  • le operazioni in contanti legate al turismo, di importo pari o superiore a mille Euro, e inferiori a 15mila Euro, utilizzando il quadro TU del Modello di comunicazione polivalente.
Dopo aver visto cos'è e come funziona lo spesometro 2016 nei prossimi articoli parleremo delle altre scadenze fiscali previste per Aprile 2016!