CONTRIBUTO IVS INPS 2017 COS'E' E CHI LO DEVE PAGARE?

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Il contributo IVS o anche contributi minimi fissi è una quota trattenuta in busta paga o versata direttamente dal lavoratore, a fini previdenziali, per l'assicurazione contro l'Invalidità, Vecchiaia e Superstiti. Esso deve essere pagato da:
  • dipendenti,
  • autonomi iscritti ad artigiani e commercianti, 
  • autonomi iscritti alla gestione separata,
  • autonomi coltivatori diretti.
In sostanza quindi il Contributo Ivs non è altro che la contribuzione minima obbligatoria da versare all'INPS o alle gestioni speciali, le percentuali di questo inoltre possono subire delle variazioni da un anno all'altro in base alle disposizione dettate dall'Inps.
L'INPS  stessa poi erogerà le suddette prestazioni in caso di inabilità, anzianità o morte del lavoratore.

Chi deve pagare il Contributo Ivs?

 Il Contributo IVS , che dunque è la contribuzione dovuta per Invalidità, Vecchiaia, Superstiti dal lavoratore ai fini pensionistici, non è per tutti uguale ma, a seconda della categoria in cui rientra il lavoratore, varia in misura percentuale. Per procedere al calcolo del contributo dovuto su base annua, l'Istituto ogni anno provvede a determinare le aliquote contributive, il reddito minimo e massimo vigente per quel periodo di imposta, e il reddito di fascia. In base poi a tali parametri determinato il contributo IVS.
Il Contributo Invalidità, Vecchiaia, Superstiti deve essere pagato da: collaboratori autonomi iscritti alla gestione separata, artigiani e commercianti, autonomi nel settore di arte e spettacolo, lavoratori dipendenti del settore privato, mezzadri, coloni, IAP e coltivatori diretti, giornalisti iscritti all'INPGI. 


Come va pagato il Contributo Ivs?

Per  subordinati, apprendisti e collaboratori l'IVS viene trattenuto direttamente in busta paga, mentre per gli autonomi va versato entro specifiche scadenze con il modello F24. I dipendenti pubblici sono invece esclusi dal Contributo Ivs 2016
In un prossimo articolo spiegheremo nel dettaglio le modalità di calcolo e le percentuali di contribuzione IVS dovuta da privati, in gestione separata, artigiani e commercianti e altre categorie.
Al momento non sono previste delle variazioni pei i Contributi Ivs 2017 per le quali dobbiamo rimanere in attesa della pubblicazione della nuova circolare Inps 2017