COME FARE FATTURA NEL REGIME FORFETTARIO 2016

ECCO DI SEGUITO LA GUIDA PER CAPIRE INSIEME COME EMETTERE FATTURA NEL REGIME FORFETTARIO, QUALE DICITURA INSERIRE E COME SI STRUTTURA


Qual è la forma corretta per emettere una fattura nel nuovo regime forfettario 2016 introdotto dalla Legge di Stabilità?
Il regime forfettario 2016 va a sostituire definitivamente il vecchio regime dei minimi e il regime forfettario 2015, divenendo l’unica forma prevista per poter aprire una partita IVA in regime agevolato.
Di qui diventa importante capire, come vanno emesse le fatture in questo nuovo regime e di seguito cerchiamo di capirlo insieme guardando quale dicitura indicare, se inserire o meno ritenuta d’acconto e quando serve apporre la marca da bollo.

Dicitura da inserire nella fattura del regime forfettario 2016

Innanzitutto per poter emettere correttamente una fattura è indispensabile conoscere bene tutte le regole, iniziando dalla corretta dicitura da utilizzare. 
Il regime forfettario 2016, in particolare, richiede l’indicazione di una dicitura che riporti la normativa di riferimento, unitamente alle modifiche intervenute successivamente.
Una dicitura che potrebbe chiaramente evidenziare il regime forfettario utilizzato dal contribuente che deve emettere fattura è la seguente:

“Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 così come modificato dalla Legge numero 208/2015. Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi dell’articolo 1 comma 67 della Legge numero 190/2014.
Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro”


Fattura nel regime forfettario 2016: ritenuta d’acconto o no?

I contribuenti titolari di partita IVA che emettono fattura nel regime forfettario 2016 non devono assoggettare i compensi fatturati a ritenuta d’acconto.
Il sistema attuale è entrato in vigore a partire al 1° gennaio 2012. In precedenza, invece, i contribuenti minimi dovevano emettere fattura assoggettando il compenso a ritenuta d’acconto del 20%. 
Fattura nel regime forfettario 2016: bisogna apporre la marca da bollo?
Nel caso in cui l’importo totale della fattura sia superiore ad euro 77,47, le fatture emesse dai contribuenti titolari di partita IVA nel regime forfettario 2016 devono essere assoggettate ad imposta di bollo da 2 euro.

Come fare fattura nel regime forfettario: fac simile ed esempio

Signor Tizio Mario
Via dei Dalie numero 10
71100 Foggia (FG)
C.F./P.I. : 12345678900
Spettabile X
Fattura numero 1 del 20/01/2016
Servizi resi per vostro conto nel periodo di gennaio 2016
Totale imponibile 100,00
Totale fattura 100,00
"Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 così come modificato dalla Legge numero 208/2015.
Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi dell’articolo 1 comma 67 della Legge numero 190/2014.
Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro"

Qui sopra un esempio  di fattura nel nuovo regime forfettario 2016!