BONUS BEBE' 2016 DALL' INPS


Cos’è  e chi può richiederlo?

Come previsto dalla legge di stabilità 2016 da poco entrata in vigore, È possibile richiedere i contributi Inps per l’infanzia, quali ad esempio baby-sitter e asilo, fino al 31 dicembre 2016. Di seguito vediamo come procedere e chi può farne richiesta.
Dove si presenta domanda per il bonus mamme?
Le domande possono essere presentate esclusivamente all’INPS. Si può fare domanda direttamente sul sito dell’INPS, effettuando l’accesso con il proprio PIN oppure recandosi in un patronato. Non è possibile quindi utilizzare mail o pec altrimenti le domande non verranno considerate!

                                                                                                                                 fonte:Pixabay.com

Chi può richiedere il bonus infanzia di 600 euro?


Possono accedere al bonus infanzia di 600 euro le mamme che si trovano negli undici mesi successivi alla fine del periodo di congedo di maternità obbligatorio, sia dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, sia iscritte alla gestione separata inps.

L’Inps specifica inoltre:
“sono ammesse alla presentazione della domanda per ottenere contributi Inps per l’infanzia anche le lavoratrici che abbiano già usufruito in parte del congedo parentale. In tal caso, il contributo potrà essere richiesto per un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti, con conseguente riduzione di altrettante mensilità di congedo parentale”.

Chi non può presentare domanda per il bonus asilo

Non possono presentare domanda per il bonus per l'infanzia 2016 invece:

  • le mamme in fase di gestazione;
  • la mamme che, relativamente al figlio per il quale intendono richiedere il beneficio, risultino esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • le mamme che non hanno diritto al congedo parentale (lavoratrici domestiche, disoccupate, eccetera);
  • le lavoratrici autonome (in tal caso si tratta solo di attendere i decreti interministeriali che daranno piena attuazione alla legge 208/2015)

Come e per quanto tempo si ottiene il bonus per l'infanzia 2016?

Come detto, si tratta di un contributo per l'infanzia fino a 600 euro mensili, erogabile per un periodo massimo di 6 mesi, che è “alternativo” alla fruizione dei corrispettivi mesi di congedo parentale. Accettando il bonus, quindi, la lavoratrice rinuncia al congedo parentale.Nel caso in cui si opti per un asilo nido, sia pubblico che privato (se convenzionato), il contributo sarà erogato direttamente alla struttura, dietro presentazione di “richiesta di pagamento corredata della documentazione attestante la fruizione del servizio e la delegazione liberatoria di pagamento”.

Verranno utilizzati i voucher nel caso in cui invece si tratti di retribuire la baby sitter. I buoni lavoro potranno essere ritirati direttamente dalle lavoratrici presso le sedi INPS provinciali, entro 120 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda per i contributi Inps per l'infanzia.
In un prossimo articolo vedremo come presentare la domanda per il bonus mamme 2016!