Confronto tra Srl Semplificata e Regime dei Minimi

Avvio attività autonoma spese, oneri, e modalità

Nella fase inziale dell' apertura di una nuova attività,  al momento di scegliere la forma giurdica e il regime fiscale per una nuova attività giovanile, grande interesse da parte dei giovani under 35 aspiranti imprenditori, viene suscitato dalla  Srl semplificata a 1 euro introdotta dal Decreto Sviluppo (DL 83/2012),
ma anche molti dubbi in fase di avvio attività, in merito alla effettiva convenienza economica rispetto ad alternative come la ditta individuale.
Cerchiamo allora di capire come scegliere, comparando costi e imposizione fiscale di una Srl semplificata (Srls) con quelli di un’impresa individuale per Partite IVA in Regime dei Minimi:
Ecco i vantaggi della Srl semplificata per under 35
Leggi le agevolazioni del Regime dei Minimi

Srl semplificata

Le Srl semplificate, conosciute anche come Srl a 1 Euro, sono società a responsabilità limitata che possono essere avviate con un capitale inferiore a 10mila euro. Esse  sono riservate a  soci potenziali con meno di 35 anni.
Il vantaggio principale rispetto alle Srl normali, oltre che la possibilita' di aprire con un capitale sociale minimo anche di 1 euro, è dato dall'assenza dei costi di notaio né diritti di segreteria della Camera di Commercio.

Regime dei minimi

Laddove al momento dell' apertura di una nuova attività si vuole optare invece per l'apertura di una ditta individuale anzi che la forma societaria, il regime dei minimi è un un regime fiscale agevolato con permanenza massima 5 anni e imposta sostitutiva sul reddito del 5%, nel quale imprenditori e professionisti possono rientrare a patto di rispondere a determinati requisiti.  Tra questi il tetto dei 30mila euro di fatturato massimo annuo, l’assenza didipendenti e il non aver avviato o avuto altre attività imprenditoriali nei tre anni precedenti. 


Condizione dell' under 35

Diversamente dalle Srls, avere meno di 35 anni non rappresenta un requisito necessario per rientrare nel regime dei minimi.Al momento dell'apertura di una nuova attività,tuttavia, per chi opta per il regime dei minimi questo è un parametro che agevola, poiché per questa tipologia di imprenditori viene meno il vincolo dei 5 anni: questo significa che
i giovani possono rimanere contribuenti minimi fino al compimento dei 35 anni (o oltre se ancora all’interno dei 5 anni di attività), a patto di rientrare negli altri requisiti previsti dallo speciale regime agevolato.

Facciamo due conti

Sulle spese iniziali di una Srl semplificata per under 35 in tutto si risparmiano circa 1.550 euro. Nessuna esenzione, invece, per l’imposta di registro, i diritti annuali alla Cciaa, la denuncia di inizio attività, la tassa di concessione governativa,il deposito bilancio,  i bolli annui del libro giornale (in tutto si spendono circa 900 euro). In più, ovviamente, ci sono i versamenti INPS contributivi e previdenziali (per una società di due persone 6.500 euro).
durante il primo anno di attivitàin sostanza  una Srl classica costa 12.883 euro, mentre una Srls 11.237 euro. Dopo il secondo anno di vita le due tipologie di società si equivalgono,

Tasse e contabilità a confronto

A livello di tassazione le Srls non risultano avvantaggiate, avendo l’IRES al 27,5% e l’IRAP al 3,9% contro le Srl il cui reddito prodotto viene attribuito ai soci, ai quali viene applicata una aliquota ordinaria dal 23% e l’IRAP al 3,9%.
Da un confronto di questo genere esce senz’altro vincente un’impresa individuale in regime dei minimi con l’IRPEF al 5% e l’esonero da IRAP e addizionali.
Anche a livello burocratico i contribuenti minimi hanno il vantaggio della contabilità semplificata per ricavi non superiori a 400 mila euro. Per le Srls c’è invece l’obbligo di contabilità ordinaria, di deposito del bilancio di esercizio presso il registro delle imprese, di tenuta dei libri sociali e il divieto di distribuire gli utili fino all’approvazione del bilancio annuale delle società di capitali (aprile-giugno).
L’unico vantaggio delle Srls, dunque, nel paragone con le altre alternative per gli under 35 appare essere la responsabilità limitata.

Dettaglio calcoli Srl, Srls,
Spese iniziali Srl:
Costituzione 1.400 euro;
Diritto Deposito CCIAA 90 euro;
Bolli Iniziali 156 euro;
Imposta di Registro 168 euro;
Denuncia inizio attività CCIA 30 euro
Spese annuali Srl:
INAIL 2 Soci 996 euro;
INPS 2 Soci 6.376 euro;
Tassa concessione governativa 310 euro;
Diritti annuali CCIAA 200 euro;
Bolli annui libro giornale 29 euro;
Costo deposito bilancio 128 euro;
Consulente del lavoro-commercialista 3.000 euro.
Totale costo Srl primo anno 12.883 euro, il secondo anno restano solo le spese annuali per un totale di 11.039 euro.
Spese iniziali Srls:
Costituzione  0 euro;
Diritto Deposito CCIAA 0 euro;
Bolli Iniziali 0 euro;
Imposta di Registro 168 euro;
Denuncia inizio attività CCIA 30 euro.
Spese annuali Srls:
INAIL 2 Soci 996 euro;
INPS 2 Soci 6.376 euro;
Tassa concessione governativa 310 euro;
Diritti annuali CCIAA 200 euro;
Bolli annui libro giornale 29 euro;
Costo deposito bilancio 128 euro;
Consulente del lavoro-commercialista 3.000 euro.
Totale costo Srls primo anno 11.237 euro, il secondo anno restano solo le spese annuali per un totale di 11.039 euro.
In conclusione la scelta che dobbiamo operare al momento dell'apertura di una nuova attività sarà tra ditta individuale e forma societaria. Probabilmente se non si è in più persone alla base dell'idea imprenditoriale la forma che può garantire meno spese è sicuramente quella della ditta individuale aderendo al regime dei minimi.