Modello 770: Cos’è, chi lo fa, scadenze per l’invio!


Il Modello 770 è la dichiarazione dei sostituti di imposta, vale a dire i datori di lavoro o enti di previdenza che sostituiscono il contribuente nei rapporti con il fisco trattenendo le tasse relative a compensi, salari, pensioni per legge. 
I sostituti di imposta, sono tenuti a comunicare all'Agenzia delle Entrate, i dati relativi alle ritenute operate mediante una dichiarazione annuale. 
Il Modello 770, può essere semplificato o ordinario, in base ai dati da comunicare e ai quadri da compilare. 
Nel Modello semplificato andranno indicati:  
1.     i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai contribuenti ai quali sono stati corrisposti redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati; 
2.     indennità di fine rapporto;
3.     redditi di lavoro autonomo;
4.     provvigioni e redditi diversi;
5.     altri redditi.

Nel Modello 770 ordinario vanno inoltre indicati: 
1.     ritenute operate sui dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, operazioni di natura finanziaria;
2.     versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti di imposta utilizzati.

Come si invia?

Entrambi i modelli devono essere presentati esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato. 
La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell'Agenzia delle Entrate, che rilascia una comunicazione di avvenuta ricezione della dichiarazione.


Chi è tenuto a presentarlo?


Devono presentare il Modello 770 i sostituti d’imposta che hanno corrisposto: somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi a enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite e altri proventi finanziari, compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero, utili derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi. 
In particolare: 
1.     società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato;
2.     enti non commerciali, compresi gli enti pubblici (Regioni, Province, Comuni) e privati residenti nel territorio dello Stato;
3.     associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali;
4.     società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
5.     trust;

6.     condomìni.